
Il prodotto più ricercato per gli apicoltori di montagna non è propriamente un miele ma una melata: il processo di trasformazione condotto dalla api - infatti - non parte da un nettare, ma dalla linfa degli abeti, dopo una prima trasformazione ad opera degli afidi. Una magia che si verifica - in media- ogni 5 anni.
La melata si presenta di colore scura, e resta liquida a lungo . L’odore può ricorda il legno bruciato, il caramello, con note leggermente resinose.
La melata di abete biologica Volavìa, è presidio Slow Food.
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